Commento a cura di Sourceability

Il mercato dei semiconduttori continua a essere caratterizzato da incertezza e turbolenze mentre l’anno volge al termine. L’ottimismo legato alla crescita di metà anno ha lasciato il posto a un quadro più frammentato.

Nell’ultimo trimestre, la catena di approvvigionamento globale è stata segnata da crescenti pressioni geopolitiche e carenze di componenti in diverse categorie critiche.

Il caso Nexperia

A ottobre, la stabilità della catena di fornitura dei semiconduttori è stata scossa dalle crescenti tensioni intorno a Nexperia. Questo improvviso sconvolgimento è seguito a una decisione approvata dal tribunale che ha consentito alle autorità olandesi di sequestrare la proprietà dell’azienda. 

La situazione si è da allora trasformata in una complessa disputa senza una chiara

risoluzione all’orizzonte. Fonti del settore segnalano ritardi nelle spedizioni, comunicazioni confuse con i clienti e crescente preoccupazione tra gli OEM e i fornitori EMS che dipendono dal portafoglio di semiconduttori discreti di Nexperia.

Di conseguenza, la domanda di componenti Nexperia disponibili è schizzata alle stelle dopo la sospensione annunciata dall’unità olandese. Questo è stato particolarmente alimentato dai fornitori del settore automobilistico e dai Tier 1, che hanno “fatto incetta” delle scorte disponibili. I tempi di consegna per alcuni dispositivi si sono allungati di 6-8 settimane

Gli acquirenti a valle hanno segnalato un aumento dell’attività sul mercato spot, mentre altri fornitori, tra cui Diodes, Vishay, Littelfuse, STMicroelectronics, MCC, Infineon e onsemi, cercano di riconquistare quote di mercato.

Carenza di Memorie 

Nel frattempo, il mercato delle memorie continua a evolversi sotto la spinta della domanda legata all’intelligenza artificiale. Micron, Samsung e SK Hynix hanno messo i loro prodotti DDR5 in allocazione,lasciando i segmenti PC-OEM e industriali in difficoltà nel garantire una fornitura costante. 

Gli analisti avvertono che nel 2026 potrebbe non esserci abbastanza offerta per soddisfare la domanda guidata dall’IA.

L’equilibrio tra i mercati IA e tradizionali potrebbe non normalizzarsi prima della metà del 2026, soprattutto se l’adozione della prossima generazione di HBM accelererà come previsto.

Terre rare: le restrizioni cinesi

A complicare ulteriormente il quadro, la recente mossa della Cina di ampliare le restrizioni sulle terre rare ha sollevato nuove preoccupazioni riguardo all’accesso ai materiali nel lungo termine. Molti di questi minerali sono fondamentali per diversi semiconduttori e i loro processi produttivi. La politica ha già spinto i produttori ad accumulare scorte a titolo precauzionale, aumentando così le pressioni sui costi.

In sintesi, il quarto trimestre del 2025 mette in evidenza il delicato equilibrio del settore dei semiconduttori tra una domanda record (a livello globale) e una fornitura fragile. L’impatto complessivo delle recenti turbolenze resta da valutare, poiché la situazione è in continua evoluzione. Tuttavia, ci si aspetta una volatilità prolungata anche all’inizio del 2026. 

-> CONSIGLIO: Visibilità strategica, approvvigionamento proattivo e stretta collaborazione con i fornitori rimarranno essenziali nel prossimo anno.

Redazione Assodel

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