Sala incontro assodel 17 febb

Grande successo per l’incontro di mercato di Assodel dello scorso 17 febbraio a Milano.
Oltre 210 tra manager, CEO e imprenditori della filiera elettronica si sono confrontati su dati di mercato, trend tecnologici e, soprattutto, sulle sfide e opportunità che attendono il settore.

Un nodo cruciale è emerso con chiarezza durante il confronto:
come migliorare la collaborazione lungo la filiera per aumentare il valore competitivo del sistema.

Durante l’incontro sono stati analizzati tre aspetti principali:

  1. Osservatorio Assodel sul Mercato della distribuzione elettronica per Q4 2025
  2. Indagine condotta dal Gruppo EMS di Assodel sul sentiment di inizio 2026
  3. Tavola rotonda insieme a Valentina Tortese – Leonardo, Mauro PiziVimercati e Leonardo AnceschiOversonic Robotics per conoscere visioni strategiche in alcuni settori chiave.

Distribuzione elettronica: avanti con prudenza

Per la componentistica elettronica italiana, il Q4 2025 chiude in crescita del 7% anno-su-anno con un indice Book-to-Bill superiore all’unità. Alcuni segmenti hanno addirittura segnato una crescita superiore al +20% e i semiconduttori si dimostrano in ripresa.

Dati positivi, dunque, ma che sono da prendere con le pinze.

Il confronto con quanto avvenuto nel periodo 2022–2023 impone infatti prudenza nell’accogliere questi dati che potrebbero essere legati anche al momento contingente e non possono essere visti come strutturali.

Inoltre, il trend non è omogeneo. Il Book-to-Bill va infatti letto insieme a Lead time, Magazzini e Qualità dell’ordinato… cosa non sempre facile.

I prezzi comandano

Di fatto, la domanda è stabile e il design-in cresce.
Ma il driver principale, oggi, non sembra più essere più la domanda: sono i prezzi.

Nell’indagine condotta dal Gruppo EMS di Assodel presso i suoi associati sul sentiment rispetto all’inizio 2026, il 76% delle aziende percepisce magazzini stabili, mentre si attende un ulteriore allungamento dei lead time e un aumento dei prezzi.

Una preoccupazione emergente riguarda la gestione del capitale circolante e dei magazzini, soprattutto per chi produce e per chi fa progetti.

ems febb26

Su questo punto, Alberto Maggi, resp. del Gruppo EMS, durante il suo speech ha evidenziato dati, prospettive e preoccupazioni del settore.
Riascolta il suo speech di 5 minuti a questo LINK.

Filiere strategiche a confronto

Durante la Tavola Rotonda organizzata con alcuni grandi clienti quali Leonardo, oversonic Robotics e Vimercati, sono state evidenziate alcune specificità dei settori di riferimento. Ad esempio, il settore della Difesa mostra una crescita, ma selettiva. Aprirsi a questo mercato comporta scelte strutturali e non può essere visto come opportunità tattica.

La Robotica, dal canto suo, mostra un futuro ad alta complessità. Qui, l’integrazione tra nuove tecnologie, supply chain e certificazioni è centrale.

Infine, l’Automotive sta vivendo un grande momento di trasformazione. Chi decide di non salire di livello (tecnologico e strategico) resta pura commodity.

Ma al di là del settore, ciò che più di tutto farà la differenza sul mercato saranno la capacità organizzativa e manageriale delle aziende italiane nel leggere i trend, nell’investire in modo consapevole e nel dialogare con il resto della filiera.

Vuoi approfondire i contenuti dell’incontro del 17 febbraio?
Vai nell’area risorse di Assodel: troverai video e contenuti dedicati in aggiornamento nei prossimi giorni.

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Laura Baronchelli

ASSODEL (Associazione Distretti Elettronica – Italia)

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