La distribuzione europea di componenti elettronici conclude il terzo trimestre 2025 con un aumento del +4,09% e un valore di 3,80 miliardi di euro. Il mercato dei Semiconduttori cresce dello +0,77%, mentre Interconnect, Passive & Electromechanical (IP&E) porta a casa addirittura un +9,42%.
“Dopo un lungo periodo di stagnazione, il mercato europeo mostra i primi segnali di ripresa, ma le dipendenze strutturali e le vulnerabilità della catena di fornitura restano una preoccupazione critica”, ha commentato Hermann Reiter, Chairman di DMASS Europe.
Geografie: Turchia e Benelux tirano, diversi mercati in rosso
A livello geografico, spiccano Turchia (+27,4%) e Benelux (+10,3%) come migliori performance del trimestre. Restano invece sotto i livelli dell’anno scorso Europa dell’Est (-2,6%), Iberia (-0,2%), Israele (-16,8%), Regno Unito (-1,9%) e Svizzera (-10,4%).
Prodotti: bene sensori e memoria; power debole
Sul fronte dei prodotti, nei semiconduttori i cali più marcati riguardano Power (-10,3%) e MOS Micro Logic (-5,6%), mentre crescono Other Logic (+21,6%), Sensors & Actuators (+19,0%) e Memory (+6,9%). Nell’IP&E, invece, crescono soprattutto Passivi (+8,5%) ed Elettromeccanici (+8,9%), con Power Supplies a +16,9%. In flessione Batterie/Accumulatori (-9,0%).
DMASS avverte che il trend positivo poggia su fondamenta fragili, con l’industria europea ancora esposta a tensioni geopolitiche e shock di fornitura causati dalla guerra tra USA e Cina. Reiter chiude con un appello all’azione: “Europe – No Waiting, Full Throttle Forward” ovvero “Europa, nessuna attesa. Avanti tutta”.
