La Commissione Europea ha lanciato il RESourceEU Action Plan, un piano strategico che punta a ridurre la dipendenza europea da Paesi terzi per l’approvvigionamento di terre rare e materie prime considerate critiche. Il progetto rientra nella strategia Critical Raw Materials Strategy dell’UE e punta a consolidare la resilienza delle catene di approvvigionamento delle materie prime critiche fondamentali per l’industria tecnologica europea.
L’obiettivo è quello di ridurre del 50% circa la dipendenza dall’estero di materie prime critiche e terre rare entro il 2030.

RESourceEU interviene con misure concrete per:
- de-risking degli investimenti e supporto finanziario a progetti chiave nella filiera delle materie prime critiche;
- accelerazione delle autorizzazioni e snellezza normativa per progetti di esplorazione, estrazione, lavorazione e riciclo;
- creazione di un Hub finanziario per CRM (Critical Raw Materials) capace di coordinare fondi UE e nazionali e mobilitare circa 3 miliardi di euro nei prossimi 12 mesi;
- strumenti per monitorare e mitigare rischi legati alle catene di approvvigionamento, incluse azioni su acquisti aggregati e scorte strategiche;
- sostegno alla circolarità e all’innovazione per la sostituzione o il recupero delle materie prime nei processi industriali.
Il piano è pensato per ridurre la dipendenza dell’industria europea da forniture esterne, soprattutto in settori come difesa, produzione di elettronica e batterie, automotive e tecnologie digitali, e per proteggere l’industria da shock geopolitici e volatilità di mercato.
