Secondo le ultime statistiche IDEA, federazione internazionale di associazioni di componenti elettronici, il mercato europeo della distribuzione di componenti elettronici ha registrato un nuovo calo nel secondo trimestre 2025. Il fatturato complessivo segna un -6,4% rispetto a Q1 2025 e un ben più marcato -15,7% rispetto a Q2 2024.
In generale, gli ordini (booking) segnano un segno positivo rispetto a Q1 2025 ma con un trend globale ancora in rosso confrontando i dati su base annua.
Entrando nel dettaglio per famiglie di prodotto:
- Semiconduttori: in flessione del -7,2% sul trimestre precedente e del -20,6% sull’anno. La contrazione prosegue anche nel cumulato annuo (YTD), che evidenzia un -24,5% rispetto al 2024.
- Componenti passivi (IP&E): mostrano una sostanziale tenuta, con un calo limitato al -0,7% sul trimestre ma una discesa più marcata sul confronto annuale (-8,1%). Anche il cumulato segna un -13,1%.
- Elettromeccanici e altri (EMECH/Other): andamento anch’esso negativo, con -7,6% sul trimestre e -7,1% sull’anno, mentre lo YTD si colloca a -8,3%.
Il quadro conferma dunque una fase recessiva per il settore, con i semiconduttori come segmento più penalizzato, mentre i passivi limitano le perdite e gli elettromeccanici mostrano un calo più contenuto
Anche secondo DMASS Europe, il mercato europeo della distribuzione di componenti elettronici non mostra ancora chiari segnali di ripresa. La persistente incertezza globale continua a pesare fortemente sulle decisioni di investimento – spesso rinviate, e in alcuni casi addirittura cancellate. Gli imprevedibili mutamenti politici, aggravati da dazi e venti contrari macroeconomici, raffreddano ulteriormente l’attività dei mercati globali.
Sebbene l’Europa potrebbe teoricamente beneficiare di una maggiore affidabilità e chiarezza normativa rispetto ad altre regioni, questi vantaggi non si sono ancora tradotti in un concreto slancio positivo. Al contrario, le aspettative del settore vengono progressivamente ridimensionate, piuttosto che alzate.
Hermann Reiter, Chairman DMASS Europe, commenta così l’andamento del mercato:
«La supply chain dei componenti elettronici mantiene una dimensione globale, ma i mercati dei clienti si stanno frammentando rapidamente: mentre in Asia e negli Stati Uniti la domanda di AI è in forte espansione, l’Europa vive una fase di stagnazione industriale e deve ridefinire il proprio ruolo per compensare il rallentamento del settore automotive. In questo scenario la catena di fornitura tende a contrarsi, e l’innovazione progettuale assume un peso crescente rispetto alle tradizionali strategie di approvvigionamento.»
