L’elettronica in conto terzi rappresenta un tassello fondamentale della filiera produttiva industriale, con un impatto diretto su settori chiave come l’automotive, il medicale, il transportation e l’industria manifatturiera in generale. Assemblaggio di schede e circuiti stampati, dispositivi e sistemi elettronici, ma anche sviluppo, test e servizi di logistica e procurement: il mondo della subfornitura elettronica non è più solo quello della produzione in conto terzi in senso stretto, ma è un universo in cui operano realtà di diverse dimensioni, in alcuni casi capaci di muovere investimenti miliardari su scala nazionale e di dettare le tendenze tecnologiche del settore. Un contesto industriale composto da centinaia di aziende presenti su tutto il territorio nazionale e da migliaia di lavoratori.
Dati elaborati da Fortune Business Insights indicano che la domanda di servizi di produzione elettronica in conto terzi è destinata a crescere in modo significativo nei prossimi anni. Nel 2022 il settore, a livello globale, valeva 504 miliardi di dollari, nel 2023 circa 539 miliardi, nel 2024 oltre 573 miliardi. Le previsioni stimano un valore di 607 miliardi per il 2025, fino a raggiungere nel 2032 ben 1.017 miliardi di dollari, con tasso medio di crescita del 7,4%.
Il Censimento italiano della subfornitura elettronica
Per fotografare lo stato dell’arte del comparto in Italia, lo scorso maggio ha preso il via un censimento della subfornitura elettronica. Il progetto, realizzato dal Centro di Ricerca Interdipartimentale di Statistica Robusta (Ro.S.A.) dell’Università di Parma, organizzato da Gruppo RTS e Sistema Impresa Parma, patrocinato da Assodel (Associazione Distretti Elettronica Italia), con la media partnership della rivista Elettronica AV e della fiera Focus on PCB, si pone l’obiettivo di raccogliere dati concreti sulla dimensione e la struttura del mercato, coinvolgendo circa 200 aziende di un comparto che conta oltre 30mila lavoratori.
L’indagine si concentrerà su tre principali categorie di aziende che operano nel settore della subfornitura elettronica e che hanno attività localizzate sul territorio italiano:
• CEM (Contract Electronics Manufacturer): produttori che realizzano dispositivi elettronici per conto di OEM (Original Equipment Manufacturer) in diversi settori industriali.
• EMS (Electronics Manufacturing Services): aziende che, oltre alla produzione, offrono servizi a valore aggiunto come progettazione, logistica e assistenza post-vendita.
• ODM (Original Design Manufacturer): realtà che sviluppano e producono dispositivi con proprietà intellettuale propria, spesso specializzate in segmenti di mercato specifici.
Il censimento vine condotto attraverso un questionario strutturato in 10 aree tematiche, analizzando aspetti come dimensioni aziendali, strategie di approvvigionamento, gestione delle risorse umane e tendenze di mercato.
I dati raccolti dal censimento, che verranno presentati in occasione della seconda edizione dell’Industrial Electronic Summit, che si terrà lunedì 24 novembre a Milano (Grand Hotel Villa Torretta, Sesto San Giovanni).
Come partecipare?
Se sei un’azienda EMS e desideri partecipare al Censimento, scrivi a censimento@ies-milan.it e riceverai il questionario.
