La multinazionale cinese Haier, proprietaria del marchio Candy, ha annunciato la chiusura dello storico stabilimento di Brugherio, in provincia di Monza e Brianza. La produzione di lavatrici cesserà definitivamente il 30 giugno 2025, segnando la fine di un’epoca per un sito produttivo attivo da oltre 70 anni e per un settore, quello del bianco, che ha rappresentato per molto tempo una delle eccellenze del “made in Italy”.
Questa decisione, arrivata a fronte della necessità di “razionalizzare la propria presenza manifatturiera in Europa” e rispondere a margini sempre più risicati e a una contrazione strutturale della domanda, comporterà la perdita di circa 100 posti di lavoro, con l’azienda che ha previsto un piano di esuberi volontari per i dipendenti coinvolti. Nonostante la chiusura della produzione, Haier intende mantenere a Brugherio il quartier generale europeo del gruppo.
La notizia ha suscitato preoccupazione tra i sindacati e le istituzioni locali. La Regione Lombardia ha convocato i vertici di Haier per discutere del futuro dell’azienda e delle possibili tutele per i lavoratori coinvolti. I rappresentanti sindacali hanno espresso timori riguardo alla dispersione di un patrimonio industriale significativo e all’incertezza che circonda il nuovo progetto di riconversione dello stabilimento.
La chiusura dello stabilimento Candy di Brugherio rappresenta una perdita significativa per il tessuto produttivo locale e pone interrogativi sul futuro occupazionale dei dipendenti interessati e del settore nel suo complesso.
