Hitachi e Finmeccanica hanno annunciato l’acquisto, da parte della multinazionale giapponese, di AnsaldoBreda e di tutte le quote di partecipazione di Finmeccanica nel capitale di Ansaldo STS, pari a circa il 40% del capitale sociale della stessa.
L’acquisizione, del valore di 1.9 miliardi di euro, rientra nella nota strategia di Hitachi Rail, volta a raggiungere una posizione di leader globale nelle soluzioni ferroviarie.

Nel comunicato stampa congiunto delle due realtà, il management di Finmeccanica ha sottolineato come “l’integrazione con Hitachi assicurerà il miglior futuro possibile ai business di Ansaldo STS e di AnsaldoBreda nonché ai loro dipendenti; un passo fondamentale nella implementazione del Piano Industriale di Finmeccanica, la quale diventerà una società interamente concentrata su Aerospazio, Difesa & Sicurezza”.

Pier Carlo Padoan, ministro del Tesoro, azionista di riferimento del colosso della Difesa, ha commentato con soddisfazione l’acquisizione, pur sollevando qualche perplessità: “Certo qualche interrogativo resta, ad esempio l’acquirente Hitachi Rail Europe, ha poco più della metà dei dipendenti italiani delle società acquisite, circa 3.500 (2mila Ansaldo Breda negli stabilimenti di Pistoia, Reggio Calabria e Napoli; 1,500 Ansaldo Sts negli impianti di Genova, Torino, ancora Napoli e Potenza) e dai confederali si registra più di qualche preoccupazione. Perplessità subito fugate da Moretti, presidente di Finmeccanica”. Non resta dunque che attendere il piano industriale che il colosso giapponese presenterà al ministero dello Sviluppo.

Laura Baronchelli

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