AI everywhere

Il settore europeo dei semiconduttori rimane in una fase di recessione economica, ma un’analisi più attenta di alcuni indicatori chiave di mercato rivela segnali di una possibile ripresa. L’analista Marco Mezger di IDEA (International Distribution of Electronics Association) ha esaminato gli sviluppi del primo trimestre 2025 sottolineando come l’Europa non debba restare fuori “AI Everywhere”.

Mentre il mercato globale dei semiconduttori continua a crescere, trainato in gran parte dall’intelligenza artificiale, l’industria europea dei chip rimane prudente. Attualmente l’IA è spinta da leader globali come Nvidia, la fonderia taiwanese TSMC e i principali clienti hyperscaler negli Stati Uniti, dove risiedono la maggior parte dei data center.

Secondo gli analisti di IDC, McKinsey e altre società di ricerca, il mercato dei semiconduttori supererà i 1.000 miliardi di dollari di ricavi annui entro il 2035 e raddoppierà nuovamente a 2.000 miliardi dieci anni dopo.

I mercati di Stati Uniti e Asia sono già in forte espansione.
Ma come può l’Europa assicurarsi un ruolo significativo in questa trasformazione?
Marco Mezger, analista di IDEA intravede segnali precoci di ripresa e mette in luce le opportunità che emergono dalla transizione verso applicazioni integrate con l’IA in vari settori industriali.

La sfida strategica dell’Europa: ancora nessun posto al tavolo dell’IA

L’intelligenza artificiale è il motore di crescita principale del mercato globale dei semiconduttori. Tuttavia, l’Europa svolge attualmente un ruolo limitato nella prima ondata dell’IA, dominata da hyperscaler, data center su larga scala e supply chain dirette verso gli OEM.

I moduli HBM (High Bandwidth Memory) di fascia alta e gli acceleratori IA vengono spediti direttamente dai produttori ai giganti tecnologici come Google, Amazon e Meta, aggirando i canali di distribuzione tradizionali nei quali le aziende europee potrebbero altrimenti essere coinvolte.

Il mercato, però, si sta evolvendo, entrando in una seconda ondata di adozione dell’IA – comunemente nota come “AI Everywhere” – che consiste nell’integrare l’intelligenza artificiale in apparecchiature industriali, veicoli, dispositivi medici e ambienti edge… in ogni ambito insomma (everywhere). Questa fase si allinea strettamente con i punti di forza dell’Europa in ambito automazione, controllo industriale e ingegneria di precisione. L’Europa riuscirà quindi a tenereun piede nel business dell’intelligenza artificiale.

I recenti investimenti di TSMC a Dresda (tramite la joint venture ESMC) e a Monaco di Baviera (centro di progettazione) ne sono una conferma e potrebbero gettare le basi per un ecosistema europeo dell’IA che non dipende dai nodi di processo ultra-avanzati. Le applicazioni in AIoT (Artificial Intelligence of Things), HAI (Hybrid Artificial Intelligence) e edge computing richiedono architetture robuste e specializzate piuttosto che la miniaturizzazione più spinta – un ambito in cui attori europei come Infineon, NXP e Bosch sono già ben posizionati.

Cicli della memoria: schemi noti, nuove pressioni

Sebbene l’Europa sia attualmente in ritardo nel segmento delle memorie, gli sviluppi globali in ambito DRAM e NAND restano rilevanti. Entrambi i segmenti seguono schemi ciclici tradizionali, ma la domanda di HBM sta introducendo nuove dinamiche di mercato.

I produttori di DRAM stanno riallocando la capacità da tecnologie legacy per aumentare la produzione di HBM, con conseguenti carenze a breve termine di DRAM standard e aumento dei prezzi. Tuttavia, l’Europa è in gran parte esclusa da questo segmento in crescita, poiché l’HBM resta complessa, costosa e altamente centralizzata in canali diretti verso gli OEM.

Il mercato NAND prosegue il suo ciclo noto: la produzione è limitata all’inizio dell’anno per sostenere i prezzi, poi accelera in seguito, spesso superando la domanda e causando correzioni di prezzo.

L’Europa rimane in gran parte scollegata da questa ripresa globale delle memorie, sia sul piano tecnologico che commerciale. Ciò evidenzia ulteriormente la necessità di puntare su segmenti robusti, guidati dalla progettazione (design-in), che offrano creazione di valore a lungo termine.

Chi è l’Autore

Marco Mezger è un imprenditore, investitore e consulente globale con oltre 30 anni di esperienza nel settore dei semiconduttori. Nato in Germania e residente a Taipei, Marco vanta una conoscenza unica delle aziende globali dei semiconduttori e delle loro sfide, che gli ha permesso di affermarsi come consulente di riferimento nel settore. In qualità di opinion leader specializzato nella tecnologia delle memorie, Marco vanta una considerevole base di follower globali su LinkedIn.

È inoltre ospite abituale di pubblicazioni e programmi televisivi internazionali, dove commenta notizie e tendenze di mercato nel settore dei semiconduttori.

Analista di IDEA Electronics

Redazione Assodel

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