Rilanciare un’attività ritenuta linfa vitale per il complesso panorama economico italiano, che vede nella ripresa della produzione industriale e del manifatturiero lo spiraglio di un anno migliore. Una comunità di intenti confermata e rafforzata dall’incontro del Gruppo CEM/PCB di Assodel, a fine gennaio nella sede associativa di Milano.

Una decina di aziende nei settori EMS (Electronic Manufacturing Services) e circuiti stampati si sono ritrovate in Assodel per fare il punto sulla situazione del mercato, tra la chiusura del 2014 e le previsioni per l’anno nuovo. Molti i fattori di interesse per le Pmi presenti, dall’importanza dell’internazionalizzazione, alla necessità di ritrovare un punto di riferimento fieristico in Italia. Restano invece i timori legati alla situazione creditizia del nostro Paese, che, secondo Euler-Hermes, presenta una media dei giorni d’incasso (DSO) pari a 100 giorni e 15mila casi di insolvenze registrati nel mondo manifatturiero nell’ultimo anno. Altra componente fondamentale per la produzione in outsourcing la sempre maggiore rigidità delle normative comunitarie (RoHS, Reach, EuP, ecc.), stimolo verso l’eccellenza, da un lato, ma anche ingenti investimenti per l’adeguamento di impianti e macchinari, dall’altro.

Un giro ti tavolo tra i presenti

Pietro Nesci, Managing Director di Teknoema
Nel mese di dicembre ho sentito colleghi, aziende e partner più sereni, che vedono un Q1 già impostato in termini di ordini, con la relativa tranquillità produttiva. Questo non accadeva da sette anni anche in Teknoema. La macrocurva del trend di mercato è ormai di 9 anni, confermata anche da uno studio di analisti dell’Università Bocconi. La ripresa è dunque in arrivo, ma per resistere alle richieste di innovazione del mercato è necessario conoscere il modo corretto di lavorare, altrimenti, come si è visto in Emilia, troppi contoterzisti chiudono i battenti. Bisogna fare di più e meglio, e ciò è possibile con la formazione costante e partendo dall’alto, dalla dirigenza che deve credere nel progetto di miglioramento per raccogliere risultati in Italia e in Europa.

Marcello Rubegni, sales manager di Novatel
Vengo da un’azienda poco conosciuta in Italia, che si è slegata dal gruppo IPM e opera sul mercato espandendo il proprio business anche all’estero, a partire dalla Tunisia, che ci ha permesso poi di allargare il nostro raggio di azione. A livello aziendale abbiamo ereditato da IPM la grande capacità tecnica in collaudi e progettazione, con persone che vantano esperienza trentennale e un know-how straordinario. Il momento non è tuttavia dei migliori a livello di riduzione dei costi: tra 2014 e 2015 ci sono in ballo investimenti da 3 milioni di euro, che portano purtroppo a una ristrutturazione del personale.

Daniele Badalucco, ufficio commerciale Fusel
Come scelta aziendale ci limitiamo all’assemblaggio di schede elettroniche, gestiamo internamente dal processo di assemblaggio alla spedizione al cliente finale. Tuttavia non si è mai voluta integrare una parte progettuale, ma si tengono collaborazioni strette con alcuni progettisti, che gestiscono autonomamente il rapporto volto alla progettazione con il cliente, noi subentriamo poi nella realizzazione. Fusel è un’azienda in crescita, che cerca di aumentare il fatturato. Siamo in un periodo di transizione con l’obiettivo di una crescita significativa.

Alberto Rho, Sales Manager di MW.FEP, del gruppo Meta System
Abbiamo due stabilimenti, uno vicino a Trieste e uno a San Giovanni in Persiceto (BO). Siamo partiti anche noi dalla realizzazione di schede elettroniche mentre arriviamo alla spedizione al cliente. Meta System opera nell’automotive dopo una grossa evoluzione che ci ha portato dai tradizionali antifurto a sistemi telematici  e a importanti commesse per i caricabatterie nel settore dei veicoli elettrici. MW.FEP è controllata al 100% da Meta System, ma lavora anche per numerosi clienti in tutti i settori dell’elettronica, dal consumer al telecom. Noi commerciali dobbiamo andare a cercare i clienti, con Assodel potremmo avere la facilitazione di entrare sui mercati esteri, anche se già lo siamo per via indiretta tramite i nostri clienti.

Alessio Manfrin, Marketing & Sales di Tecno System
Tecno System è un’azienda nata a Torino nel 1990, simile come attività a Fusel e Novatel, con attività EMS pura, il nostro core business è sempre legato all’assemblaggio di schede elettroniche principalmente per i settori automotive, trasporti e industriale. Il 2014 è stato un anno faticoso ma positivo, siamo cresciuti qualcosa rispetto al picco del 2010. Commercialmente parlando, nel 2014 si sono lette tante notizie in merito alla ripresa più o meno localizzata in alcuni settori o regioni, ma la nostra esperienza è stata diversa. Si è trattato di un anno un po’ piatto, la cui crescita è stata trainata dai clienti consolidati. Tra dicembre 2014 e gennaio 2015 stiamo riscontrando del movimento positivo. Speriamo che sia veramente un anno dove si ritorna a parlare di nuovi prodotti e nuovi clienti.

Antonio Fazio, ufficio commerciale Altec
Altec è presente da quarant’anni a Carugate (MB) e basa la propria attività sulla produzione di PCB, soprattutto per il lighting, con i circuiti stampati per LED. La luce rappresenta quindi il nostro punto di forza. Siamo anche distributori esclusivi per il mercato italiano di Xicato, leader nella produzione di LED, oltre che di Electro-Terminal, che propone soluzione per la connessione. Una struttura di dieci persone che lavorano con tanta passione e forza di volontà.

 

 

Laura Baronchelli

ASSODEL (Associazione Distretti Elettronica – Italia)

CF: 97719890150