export-agosto2016Le esportazioni italiane ad agosto segnano una crescita dell’11,4% rispetto all’anno precedente, con un balzo dell’11,8% per l’area Ue e dell’11% per quella extra Ue. L’Istat segnala, anche rispetto al mese precedente, un aumento per entrambi i flussi, più ampio per le importazioni (+4,4%) rispetto alle esportazioni (+2,6%).

I settori trainanti

L’aumento congiunturale dell’export è trainato dalla crescita delle vendite verso i mercati europei, al +3,9%, ma sono in aumento anche le vendite verso l’extra Ue, al +0,9%. Molto bene, in particolare, i prodotti energetici (+8,3%) e i beni strumentali (+3,9%). Il +11,4% complessivo su base annua, è invece attenuato dalla correzione per i giorni lavorativi (22 contro i 21 di agosto 2015). Al netto di tale effetto la crescita dell’export è pari a 6,8%. l’import sale del 9,4% su anno (+5,5% corretto per effetti di calendario), sia nell’area Ue (+12,8%) che nell’extra Ue (+5,2%).

Note positive per l’elettronica

Particolarmente brillanti le vendite di autoveicoli (+67,6%) e di apparecchi elettrici (+20,1%), settori di certo interesse per le aziende di componentistica elettronica. Mentre l’export di prodotti petroliferi raffinati (-11,4%) contrasta la crescita tendenziale. Le esportazioni verso Cina (+28,2%), Giappone (+24,3%), Repubblica Ceca (+21,7%) e Paesi Asean (+21%) volano sul tendenziale; calano invece Russia (-8,2%) e paesi Mercosur (-7,4%).