Per la prima volta in 25 anni Intel cede lo scettro

Grazie alle memorie DRAM e NAND che nel 2017 hanno goduto di crescite esplosive Samsung passa in testa alla classifica dei produttori di semiconduttori

Anno memorabile il 2017 con una crescita che non si vedeva da 14 anni. Infatti il mercato dei semiconduttori chiude, secondo IHS Markit, a 429,1 miliardi di dollari con una performance anno-su-anno del +21,7%.

Ma anche perché per la prima volta in 25 anni Intel si vede costretta a cedere lo scettro del numero 1.  Samsung Electronic, infatti,  grazie a un mercato delle memorie  DRAM e NAND che ha sofferto (o goduto?) per lo shortage in un momento di domanda invece brillante dal mondo dei server, ha guadagnato un 53,7% rispetto all’anno precedente.

Il distacco è minimo, solo 625 milioni che rappresentano un uno percento del loro fatturato.

Le performance degli attori del mercato

Anche gli altri attori del mercato delle memorie hanno ottenuto risultati particolarmente impressionanti. Anche  l’altra coreana, SK Hynix,  è cresciuta dell’81,2% passando dalla quinta alla terza posizione, mentre l’americana Micron con un +79,7% ha guadagnato tre posizioni passando dalla settima alla quarta.

memorie DRAM e NAND

Nel 2017 le memorie hanno goduto di una crescita esplosiva rispetto a tutte le altre categorie mettendo a segno un +60,8% ripartito in un +76,7% nelle DRAM e un +46,6% nelle flash NAND.

Che i produttori di memorie riescano a mantenere le posizioni conquistate nel 2017, e Samsung a mantenere la sua leadership, anche nel 2018 dipenderà fortemente dal mercato che per il momento manda segni positivi.  Secondo DRAMeXchange i prezzi delle DRAM nel primo trimestre sono previsti crescere del 4%. Inoltre,  la crescita, sempre nella fascia del digit singolo dovrebbe continuare nel secondo trimestre.

L’avanzata dei produttori di memorie ha portato ad un riposizionamento di tutta la top10. Broadcom e Texas Instruments cedono una posizione mentre Qualcomm passa dalla terza alla sesta.

Da notare anche l’entrata di nVidia nella Top10 dalla tredicesima posizione che aveva nel 2016.

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