Mouser Electronics ha annunciato che in Europa il primo trimestre 2017 ha registrato un aumento di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel 2016 i ricavi globali dell’azienda hanno superato 1 miliardo di dollari e la regione EMEA ha contribuito per oltre 280 milioni di dollari, pari ad oltre il 25% dell’attività aziendale.

Nel suo intervento alla Embedded World Conference di Norimberga, Mark Burr-Lonnon, Mouser Senior Vice President, EMEA, Asia and Global Service, ha commentato:

“sono lieto di poter affermare che in meno di 10 anni siamo diventati un’azienda di portata realmente globale. È molto gratificante constatare che il business è solido ovunque in Europa, a dimostrazione che ogni paese sta svolgendo un ruolo attivo in uno scenario di progettazione molto vivace. Nessun singolo segmento di mercato è dominante; ma, naturalmente, con l’affermarsi di Internet of Things nelle applicazioni reali – Industry 4.0, auto connesse, casa intelligente, dispositivi indossabili, misurazione a distanza, diagnostica medica – vediamo che il risultato sono nuovi, importanti progetti. La nostra strategia sta aumentando anche il proprio impatto, in quanto diventa economicamente vantaggioso produrre prototipi che utilizzano la stampa 3D ed expertise in crowd sourcing, che si sta trasformando in un vero e proprio business”.

Spiegando perché Mouser continua ad espandersi a tassi significativamente più elevati rispetto ad altri distributori, Burr-Lonnon ha sottolineato l’importanza del magazzino:

“È piuttosto strano ma non tutti i distributori con magazzino hanno davvero in casa volumi simili di componenti, sia in termini di quantità che di varietà. Per cui, disporre di un vasto magazzino liberamente disponibile dei componenti più nuovi è di cruciale importanza. E i progettisti non hanno bisogno solo dei dispositivi in sé; richiedono anche l’accesso immediato ai kit di sviluppo e ai progetti di riferimento, anch’essi parte della nostra offerta”.

Mouser ha anche investito molto nell’infrastruttura, sia fisica che online, per sostenere e facilitare la crescita.

Il nuovo magazzino è ora completamente online e sono previste ulteriori fasi di espansione.

Il sito web dell’azienda ha anche subito trasformazioni significative che lo hanno reso più fruibile dai progettisti alla ricerca di nuovi componenti.

Burr-Lonnon ha continuato:

“L’obiettivo è rendere il nostro sito molto facile da usare. Abbiamo introdotto diverse modalità di ricerca, quali, ad esempio, numero di componente, riferimento incrociato, descrizione e immagine”.