Semplificare l’accesso delle persone alla domotica partendo da soluzioni per i maker, che diano la possibilità di diffondere tramite la community i propri prodotti e di acquisire feedback per poi proseguire con lo sviluppo per il mercato consumer. E’ questa la missione di Authometion, start-up tecnologica costituita a settembre 2014, che si occupa di R&D, progettazione, sviluppo e commercializzazione di soluzioni, dispositivi (HW) e servizi (SW), basate sulle tecnologie dell’Internet of Things (IoT).

L’ambiente casalingo rimane uno dei luoghi più sacri e personali ed è quello meno soggetto alla standardizzazione. Per queste ragioni Authometion ha deciso di puntare a un approccio totalmente innovativo che passa per il mondo dei maker, nella possibile congiunzione tra i prodotti per i maker (B2D) e quelli per il mass market (B2C), che ne permette una maggiore penetrazione nonché una personalizzazione senza precedenti. La possibilità di immettere sul mercato prodotti consumer che possano anche essere facilmente modificati e personalizzati attraverso l’utilizzo della piattaforma open-source Arduino, permette finalmente di modificare il funzionamento degli stessi secondo le più disparate esigenze di utilizzo.

Una lampadina “targata” Arduino

Tra i prodotti di punta di Authometion, a Maker Faire 2015 (16-18 ottobre, Roma), viene presentata la lampadina wi-fi LYT8266, che ogni maker potrà programmare in soli cinque minuti utilizzando librerie per Arduino. Il modulo wi-fi ESP8266 integrato nella lampadina permette di collegarla a internet e controllarla da remoto. La lampadina sarà presentata allo stand P16 – LYT FOR MAKERS con demo live delle soluzioni.

Laura Baronchelli

ASSODEL (Associazione Distretti Elettronica – Italia)

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