Il mini-euro è più vicino… grazie a Draghi

$/€ a 1.29 alla chiusura di venerdì 12 settembre, il cambio ha raggiunto il minimo da almeno un anno a questa parte e probabilmente scenderà ancora! A una settimana dalla mossa della BCE, che ha tagliato ancora il costo del denaro nell’Eurozona (portando il tasso di rifinanziamento principale allo 0,15% e quello sui depositi allo 0,2%) e ha annunciato un imponente programma di quantitative easing, si cominciano a toccare con mano i primi effetti benefici della Draghi-strategia anche sul cambio $/€. Come mostra anche il grafico, che riporta le medie mensili del cambio $/€ (su settembre la media è dei primi 15 giorni) e le variazioni percentuali anno-su-anno, nella prima quindicina di settembre l’euro perde un 2,79% rispetto al cambio del settembre 2013. grafico-euro La notizia è particolarmente interessante soprattutto per chi si rivolge ai mercati internazionale che fino ad oggi soffriva della pesante sopravvalutazione della valuta Europea. E, secondo Goldman Sachs, il rafforzamento del dollaro continuerà ancora arrivando a predire che nel lungo termine potrebbe arrivare alla parità.

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