e-mobility e IIoT, così il 2020 fa ben sperare

Industrial Internet of Things ed e-mobility: saranno questi i fattori che permetteranno di guardare con relativo ottimismo al prossimo futuro. In occasione dell’ultimo incontro Assodel, Alberto Lucarelli, Product Manager Device Connectors di Phoenix Contact ha commentato su cosa prevede per il 2020 in termini di possibili trend di mercato. “Il 2020 sarà caratterizzato dall’andamento positivo di alcuni mercati che hanno influenzato il trend dell’anno in corso. – ha detto Lucarelli – Mercati che viaggeranno a diverse velocità a seconda del comparto dell’elettronica. Una spinta ulteriore sarà data dall’Internet of Things e dall’IIoT”.

IIoT: tutto è più smart

Quali saranno i segmenti che beneficeranno di questa spinta positiva dell’IoT / IIoT?

“Per esempio, saranno le costruzioni (smart building), l’agricoltura (smart farm / smart agricolture), ma in generale tutti quelli che hanno a che fare con l’Internet delle Cose, declinato anche al ramo industriale, all’industrial internet of things. Altri ambiti potranno giovare di questa azione propulsiva dell’IIoT, ma molto dipenderà anche dalla revisione della domanda e da mercati in evoluzione, come quello dell’automotive”.

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e-mobility: l’auto elettrica traina il mercato

Dall’e-mobility cosa si aspetta un’azienda quale Phoenix Contact?

“Noi lavoriamo sul comparto infrastrutturale e sulle stazioni di ricarica, ma anche sul veicolo elettrico: contiamo infatti sui connettori per l’alimentazione dell’auto elettrica. Il nostro sarà un tipo di business focalizzato su alcuni player con numeri importanti per i quali si dovrà essere all’altezza nel soddisfare la domanda che potrebbe essere notevole e tempestiva. Ci aspettiamo un mercato interessante e che potrebbe partire in maniera decisa già nel 2020 e nel 2021”.

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Giovanni Manti, Sales Manager di Phoenix Contact

Uno sguardo all’Europa

All’incontro Assodel era presente anche Giovanni Manti, Sales Manager Phoenix Contact. Lui è intervenuto all’appuntamento associativo, offrendo il suo parere sul contesto europeo, in particolare sulla Germania, in confronto alla quale l’Italia può essere più ottimista: “se confrontiamo i nostri dati con quelli tedeschi siamo certamente più tranquilli”, conferma, segnalando anche il momento critico dei mercati USA e cinese e palesando una sostanziale positività dell’andamento a livello aziendale nel contesto italiano, in particolare sull’e-mobility.

Autore: Andrea Ballocchi

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