C’è un filo invisibile, ma robustissimo, che lega lo sviluppo tecnologico della nostra filiera alla responsabilità sociale nei confronti del territorio. Un legame che in Assodel consideriamo un valore fondante e che trova la sua espressione più alta nelle iniziative concrete dei nostri associati.
In quest’ottica, accogliamo con orgoglio la notizia della nomina del nostro socio Denis Vigo, titolare di DVS di Bassano Del Grappa, alla presidenza di Elios, associazione filantropica (oggi ETS) della Pedemontana.
Fondata nel 2016 da un gruppo di imprenditori locali — tra cui lo stesso Vigo in veste di socio fondatore — Elios rappresenta un modello virtuoso di come il mondo aziendale possa affiancare attivamente le istituzioni per rispondere ai bisogni reali della comunità. Ad oggi l’associazione conta ben 58 imprenditori coinvolti e, dalla sua nascita, ha convogliato quasi 3 milioni di euro in progetti ad altissimo impatto.
Un approccio concreto e orientato ai risultati
Il mandato di Denis Vigo alla guida del direttivo durerà tre anni, con obiettivi molto chiari e una metodologia che riflette la concretezza tipica del mondo industriale.
La strategia di Elios si concentra per circa l’80% sul supporto all’azienda ospedaliera del territorio e per il restante 20% su interventi diretti nel tessuto sociale. Non si tratta però di semplici donazioni finanziarie a fondo perduto. L’associazione opera con logiche di efficienza tipicamente aziendali:
- Individuazione dei bisogni: La direzione generale dell’ospedale (Ulss 7) sottopone le proprie necessità all’associazione.
- Focus tecnologico: Elios seleziona i progetti a più alto contenuto tecnologico, più vicini alle corde e alle competenze del mondo imprenditoriale.
- Gestione diretta della filiera: Gli imprenditori non donano denaro, ma acquistano direttamente i macchinari. Gestiscono in prima persona la ricerca dei fornitori (pretendendo sempre due o tre preventivi per ottimizzare i costi), curano la trattativa e si occupano della puntuale consegna finale.
Questo modus operandi permette di abbattere i tempi della burocrazia istituzionale, garantendo che ogni risorsa si trasformi in tempi certi in un beneficio tangibile per i cittadini. L’obiettivo dichiarato del nuovo presidente è ambizioso: chiudere un grande progetto all’anno, con interventi che spesso oscillano tra i 400.000 e i 600.000 euro.
I risultati più recenti
L’attività di Elios non si ferma mai. Solo nell’ultimo mese, l’associazione ha concretizzato due importanti donazioni:
- Un pulmino attrezzato per il trasporto e la mobilità delle persone con disabilità, consegnato alla Cooperativa Avvenire (centro diurno che accoglie e inserisce in laboratori occupazionali circa sessanta ragazzi).
- Un innovativo software per il reparto di urologia dell’Ospedale San Bassiano, che va ad aggiungersi ai grandi traguardi raggiunti sotto la precedente guida di Alessandra Alban, come la Sala operatoria multimediale integrata e il progetto di teledialisi nefrologica.
Perché facciamo tutto questo? La voce del Presidente
Dietro ai numeri e ai macchinari ci sono le persone. Alla domanda su cosa lo spinga a dedicare tempo ed energie a questa causa, Denis Vigo risponde con una riflessione che crediamo debba far eco in tutto il nostro network:
“Tutto quello che abbiamo realizzato come aziende è stato possibile grazie al nostro territorio. Per questo, noi imprenditori dobbiamo in qualche forma restituire qualcosa a questa comunità. Non possiamo e non vogliamo sostituirci alle istituzioni, ma dobbiamo affiancarle per rendere i processi più fluidi e veloci, accorciando le distanze con i bisogni reali della gente normale.”
Dare visibilità a queste storie sul sito di Assodel non è un esercizio di retorica, ma una scelta precisa: vogliamo promuovere l’eccellenza in ogni sua forma, dimostrando che dietro ai fatturati e ai componenti elettronici ci sono professionisti che sanno fare del bene e che considerano la responsabilità sociale d’impresa un dovere morale e un asset strategico per il futuro.
A Denis Vigo vanno i più vivi complimenti e i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta Assodel.
